ENHANCING QUALITY IN ECEC THROUGH PARTICIPATION

Colazione con i genitori

 Obiettivi generali dell’attività

Promuovere la conoscenza e la fiducia reciproca fra genitori ed educatori in situazioni informali, serene e rilassate. Consentire ai genitori una migliore conoscenza delle aree del nido ed in particolare di tutto il personale che ci lavora, degli altri genitori che frequentano il servizio, delle attività che vi si svolgono e delle altre opportunità formative ad esso collegati.

Promuovere l’incontro e la socializzazione tra tutti i genitori dei bambini (non solo quelli delle singole sezioni) per consentire, da un lato, il confronto delle esperienze connesse all’educazione e al ruolo del genitore, dall’altro, la creazione e/o il rafforzamento di una rete di amici e un sostegno reciproco. Per alcuni genitori, questo può diventare un importante punto di riferimento anche per superare eventuali situazioni di isolamento o di scarsa integrazione nel contesto sociale.

 Descrizione dell’attività

L’attività consiste nel proporre a mamme e papà (ma anche nonni, fratelli e sorelle...) di fermarsi nel servizio, in uno spazio dedicato, allestito al di fuori delle singole sezioni per fare insieme la prima colazione (preparata dalla cucina interna del servizio). Dopo aver affidato il bambino all’insegnante presente nella sezione, i genitori trovano una situazione informale, appositamente predisposta per dare loro la possibilità di parlare tra di loro e con gli operatori del nido, bere un tè o un caffè, assaggiare la preparazione del cibo fatta dalla cucina del servizio. È un modo per prolungare l’accoglienza quotidiana dei bambini senza la fretta di scappare, almeno per quella mattina. Il tempo dell’entrata è arricchito dalla possibilità di conoscenza e dialogo. Questo momento si svolge con tranquillità e tutti si fermano per il tempo che vogliono/possono. La prima colazione con i genitori può essere proposta in diversi modi: può essere fatta in ogni sezione del bambino, con due insegnanti presenti e con i bambini. Questo modo può diventare l’occasione per condividere un momento tra genitori e figli con le seguenti possibilità interessanti:

  • offrire la possibilità alle mamme e ai papà (o agli altri membri della famiglia) di osservare i comportamenti del loro bambino nel contesto, le relazioni tra bambini e anche le relazioni tra educatori e bambini (come il loro bambino si comporta nel contesto del nido e come gli insegnanti si relazionano con lui/lei e gli altri bambini);
  • consentire agli insegnanti di osservare le dinamiche genitori - figli e genitori-genitori.

La colazione è una unica per tutto il servizio ed in un luogo particolare. In questo modo diventa un momento aperto a tutti i genitori di tutte le sezioni per una socializzazione prolungata tra le famiglie e gli operatori.

 Osservazioni

(punti da conoscere quando si mette in pratica l’attività)

Questa attività richiede una buona organizzazione del gruppo di lavoro. Infatti, al mattino quando è prevista l’attività, almeno due insegnanti devono essere presenti all’ora d’entrata dei bambini (normalmente dalle ore 7:30 alle 09:00). Solo in questo modo un insegnante può prendersi cura del gruppo di bambini mentre l’altro si può dedicare al gruppo di genitori che partecipa alla colazione. Se la colazione è prevista insieme ai bambini e ai genitori, è necessario prendere in considerazione la presenza di bambini quando si predispone lo spazio. Particolare attenzione dovrà essere data alle informazioni riguardanti l’iniziativa che sarà pubblicizzata con largo anticipo.

 Ruolo dell’insegnante

In questa situazione gli insegnanti non danno informazioni ai singoli bambini. Devono incoraggiare la comunicazione tra genitori bilanciando i momenti in cui è opportuno rimanere in sottofondo con quelli in cui intervenire in modo più diretto stimolando la conversazione su argomenti educativi in modo informale.

Ruolo della famiglia

I genitori hanno la possibilità di osservare lo spazio, i materiali, la documentazione, le relazioni ecc. Possono porre domande agli insegnanti presenti, scambiare e condividere opinioni ed esperienze, conoscere e parlare con altri genitori e anche con il cuoco del servizio su questioni legate all’alimentazione.

 Valore aggiunto per il bambino e la famiglia

La pratica offre la possibilità ai genitori di avvicinarsi alla vita del servizio e alle persone che vi lavorano per sentirsi parte del servizio stesso in modo da sentirlo meno formale e distante. Questo aiuta a creare e/o consolidare la fiducia dei genitori nel nido e nelle persone che vi lavorano. Questo può favorire la serenità nell’affidare i loro figli al nido con effetti positivi per i bambini stessi. Questo momento offre ai genitori la possibilità di conoscersi e fidarsi reciprocamente.

Materiali da usare

Volantini/comunicazione scritta/ e-mail per informare della colazione. Spazio dedicato con tavoli e divani/ qualcosa da mangiare e da bere. Oltre che per iscritto, l’attività è anche comunicata verbalmente. Le insegnanti fanno attenzione alle famiglie con difficoltà di comunicazione nella lingua locale.

Domande per la riflessione sul miglioramento generale del servizio

  • La pratica ha soddisfatto le esigenze da cui ha avuto origine?
  • In che modo l’attività ha migliorato la partecipazione dei genitori?
  • In che misura l’attività ha migliorato il nostro sviluppo professionale come una squadra?
  • In che modo l’attività ha avuto un effetto sul rapporto di fiducia con i genitori?

Partner